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Guarire dai miei mali psichici (1499253913780)

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le risposte dell'espertoAlessandro, 22

 

domanda

 

 

Salve, mi chiamo Alessandro, io ho 22 anni e da molto tempo che sto cercando di cambiare i miei lati negativi ma non ci riesco, per questo richiedo gentilmente la vostra consulenza online, descrivendovi dettagliatamente i miei problemi.

N.B Preciso che con la mia erborista di fiducia ho svolto un percorso di terapia lungo 2-3 mesi circa assumendo dapprima i fiori di bach(mimulus,larch,chestnut bud gli altri non li ricordo), poi ho associato a questi i fiori australiani(sottolineo che non ho usato rimedio Emergency, ma prima di iniziare un tirocinio ho usato il rescure remedy perché ero troppo ansioso ).

Le paure: Sin da piccolo che provo paura per ogni tipo di cosa. Nellamia infanzia ho subito tanto bullismo psicologico e fisico. I mieigenitori sono stati molto iperprotettivi, soprattutto la mia madre che si arrabbiava sempre in continuazione, mi bestemmiava, mi malediceva, mi proibiva anche di giocare per terra, pensi che mi faceva indossare le calze lunghe bianche da femmina, fino a 3-4 anni ho quasi sempre portato il ciuccio , e fino alla fine delle scuole elementari dormivo attaccato con il mio lettino a quello dei miei genitori , anche se avevo la stanza nuova. Forse è per questo tutt’ora non riesco a dormire la notte, adesso uso uno spray dell'erboristeria alla melatonina, però molte volte mi campita di tirare su le coperte perché ho paura di sentire rumori e che qualcuno entri dentro la mia stanza.

A 13-14 anni credevo ancora nella befana e in babbo natale tanto che volevo sempre avere dei giochi. Non ero mai capace di prendere una decisione anche sul vestirmi (ancora oggi
non sono capace a prendere in mano la mia vita, a trovarmi una fidanzata, a mettermi la sveglia la mattina , a uscire la sera da solo con la macchina, devo chiedere sempre il permesso ai miei genitori. Io ho sempre seguito gli altri, non ho mai avuto istinto e intuizione, volevo frequentare l'artistico ma i miei non hanno voluto, poi negli ultimi anni ho voluto fare l'attore e soprattutto il comico, perché avvertivo nella mia quotidianità di saper far ridere facendo battute oppure con la mia mimica ma non sono del tutto compreso Io non riesco ad essere d'aiuto a mia madre, forse perché mi sono sempre arrabbiato con lei , ma invece aiuto tanto le mie zie che sono state le uniche che mi hanno fatto cambiare, con cui mi sono divertito e mi diverto ancora, lo ammetto la mia giornata la passo a casa delle mie zie e a casa mia, si alla sera faccio qualche tanto un passeggiata ma non ho amici forse perché non riesco a mantenerli, a essere simpatico, disponibile ,l'unico amico che ho non lo chiamo mai perché penso ed è così che a lui io non conto niente.

I miei unici amici sono i figli di mio cugino, e mi piace giocare con loro, ma molte volte mi intristisco e mi arrabbio molto perché voglio di più da loro, voglio che crescano bene ed ben educati e mia zia mi dice sempre che gli devo insegnare qualcosa ma io penso a divertirmi, forse perché mi sento triste dentro, e mi ricordo di quanti amici e amiche mi hanno voltato le spalle, tradito, mi hanno offeso eper questo non riesco più a fare amicizia, a socializzare. )

Tutt'ora sono presenti nel mio inconscio diversi traumi che già ho citato prima, ma soprattutto è ancora in me il trauma della macchina, prima che io prendessi la patente(che ho aspettato i 19 anni per prenderla), mio zio (che perde tanto la pazienza) mi ha messo nella macchina mi detto velocemente come dovevo fare( io non avevo capito niente) e mi ha messo a guidare(non eravamo in paese ma nella mia campagna su una stradina stretta), io non capivo niente , ho messo in moto e son partito e menomale per quel masso di pietra che ci ha fermati(senza danni particolari) altrimenti non saprei dove saremmo arrivati. Ecco perché provo paura degli ostacoli, io mi sento anche un po’ pigro nell’uscire con la macchina e soprattutto le mie zie me lofanno capire:.

Difficoltà:  l’unica mia consolazione è la scrittura, preciso che ho sempre preso dei brutti voti, questo a causa delle mie difficoltà quand’ero piccolo , hanno influito i miei genitori , non riuscivo a pronunciare le parole e tutt’ora provo difficoltà e paura nel contatto con le persone , io avverto che mi si abbassi la voce e gli altri mi dicono :”eh”. Non ho avuto un buon rapporto con dentisti, psicologi e oculisti, in pratica ho avuto problemi di denti che mi davano fastidio, mi madre non capiva i problemi del mio linguaggio e portandomi da una
laureata in psicologia mi viene a dire che ho i piedi storti(Grazie a Dio non è cosi), Sempre da piccolo ho avuto un ritardo nell'iniziare a camminare .

Tutto questo influiva negativamente sulla mia crescita, stavo poco in classe , venivo anche un pò emarginato e gli amici li perdevo sempre. Infatti quando arriva il mio compleanno mi sento triste perchè non ho nessun amico con cui festeggiarlo).Preciso che sempre da piccolo ho avuto un ritardo nel parlare e camminare, a scuola ero considerato un andicappato tanto che avevo una maestra di sostegno tanto che venivo escluso molto spesso dai miei compagni , questo influiva negativamente , e quando arrivava il mio compleanno non veniva nessuno tranne i miei familiari(oggi odio il giorno in cui son nato non vorrei mai esistere perché come diceva un mio compagno : tu hai buttato 22 anni al vento ed aveva ragione).

Obesità: :Da piccolo fino ai 5-6 anni la mia corporatura era normale, dagli anni successivi mi sono trasformato, diventando un cicciottello , rischiando addirittura di subire un infarto per la mia età. Io non so di preciso cosa si avvenuto nella mia mente , ho iniziato a stramangiare patatine e di tutto fuorché verdura rimanendo sempre seduto sulla sedia a guardare televisione ed ero molto pigro , mia madre invece dice che sono stati i vaccini.

A scuola si immagini quanti giudizi e scherzi mi facevano per la mia corporatura , le famose “tette ” così mi deridevano tutt'ora ancora mi capita pur avendo perso parecchi chili ( da 85 a 75, ora invece peso 71,5) andando in palestra per qualche mese. Io a mare avevo paura di entrare in acqua , di nuotare, e i miei zii e cugini cercavo in tutti i modi che io superassi queste paure, a 11 o 12 anni non ricordo bene , ho iniziato a nuotare, però ancora adesso ho paura di andare a mare, infatti l'anno scorso ci sono andato pochissimo, io ho paura che le ragazze mi guardino e riddino del mio aspetto.

In questi ultimi anni mangio di tutto, ora invece sto cercando di mangiare meno a colazione, e frutta la sera , mi sento un maiale rispetto a tanti bambini che muoiono di fame. Adesso però non riesco ad avere abbastanza energia e mi sento anche stanco quando mi sveglio la mattina, non sono svelto e né intelligente.

 Sveltezza;  Un altro aspetto negativo del mio carattere consiste nel non essere sveglio , io mi irrito tanto quando mi dicono :, Lo so mi manca autostima e determinazione, costanza. Sono paziente parecchio e mi trattengo rabbia e tristezza dentro e poi esplodo. Non riesco a dire ma di no a nessuno. Io vorrei tanto svegliarmi ma non ci riesco. Io non lavoro più, ho svolto due tirocini dove mi hanno sempre rimproverato della mia timidezza, poca furbizia e poco intelligenza e degli errori che commettevo e per questo non mi hanno assunto. Io l'ho ammetto che non sto provando a trovare lavoro, non vado a chiedere alle aziende, perché mi spavento e poi ho paura perché non sono adatto a quel lavoro,
ho paura dei rimproveri.

Io invidio tanti giovani svegli, intelligenti, belli e magri(come vorrei essere così), fidanzati, e che sanno che devono fare della loro vita, io in questo momento sento la chiamata religiosa, ma per paura non ci riesco, non sono sicuro, non so che devo fare della mia vita, mi do alla preghiera affinché possa ricevere quel miracolo, quella botta in testa ma fortissima affinché possa dimenticare tutto il passato e iniziare da capo, ma manco Dio mi vuole aiutare. Mi scoraggio facilmente di tutto, mi sento inutile e incapace sbaglio
sempre nelle solite cose, non riesco ad imparare dallo sbaglio, anzi ricado sempre nello sbaglio come nel peccato, quanto vorrei cambiare vita ma non ci riesco mi sento come una formica schiacciata che vuole camminare ma piange perché vede le sue simili felici e svelte e veloci che corrono in avanti.

Dipendenza sessuale: Un altro aspetto della mio carattere è la tristezza che in certi giorni mi riempie il cuore, perché non mi sento amato, non so cos'è l'amore, non l'ho mai provato ma non intendo il sesso, io cerco il vero amore che ti infiamma il cuore. Io sono giovane e tendo a cadere spesso soprattutto in questa stagione che da una parte la amo ma dall'altra parte la odio, commetto molto autoerotismo, lo so che è una cosa normale, ma a me non piace e voglio eliminarla dalla mia vita ma non ci riesco, i miei occhi sono troppo attirati nel guardare foto e video osceni, e anche camminando in giro si assiste ad una nudità elevata, io sono molto cristiano e sto cercando di cambiare i miei aspetti negativi ma non ci riesco.

Ad esempio non riesco neanche a salutare tutte le persone, a guardarle in faccia, ho paura di essere visto mezzo nudo anche in casa , vorrei tanto fare volontariato tra i malati e i bambini malati ma non ci riesco, ho paura di vedere gli altri giudicarmi, maledetta paura mi impedisce di fare tante cose, come farmi una vita nuova , trasferirmi in una nuova città , abitare da solo, cucinarmi da solo(infatti non so farlo, non so neanche farmi i letti, farmi il bucato e tante altre cose forse è anche dovuto a pigrizia o a perché i miei genitori non mi hanno insegnato, io cerco di amarli ma non ci riesco ed ho paura che loro muoiano ed io rimanga da solo, e provo anche paura molte volte di come sarà l'aldilà e di cosa io farò lassù).

MI aiuti la prego sono disperato, che terapia posso fare ? In questo mese sto cercando di sfogarmi tanto con la scrittura personale, con un
diario, può essere utile ? Grazie tanto

 


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risposta

 

 

Gentile Alessandro,

la situazione che descrive è proprio difficile. Il suo scritto mi ha comunicato in particolare un sentimento di solitudine estrema e di smarrimento.

Credo che dovrà lavorare molto per superare il disagio attuale. Molti aspetti sono profondamente radicati nel suo modo di affrontare la realtà e ovviamente occorre un lavoro profondo per modificarli.

Posso suggerirle due strade: rivolgersi ad un ambulatorio pubblico e chiedere l'aiuto di uno psicologo oppure consultare l'albo degli psicologi della sua regione e scegliere un professionista esperto (magari privilegiando chi offre il primo colloquio gratuito). In entrambi i casi dovrà iniziare un percorso di psicoterapia, che potrebbe durare per un periodo di tempo significativo, al fine di liberarsi delle sue paure e cominciare a vivere in modo sano e soddisfacente.

Augurandole ogni bene, la saluto.

 

A cura della Dottoressa Susanna Bertini

 

 


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Tags: psicoterapia consulenza online gratuita

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