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Ira e memoria (1468776619431)

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le risposte dellespertoHazet, 30

 

D

        

 

Salve, sono un uomo di trent'anni, sono una persona che si arrabbia abbastanza facilmente, normalmente riesco a gestire la rabbia piuttosto bene, utilizzando il linguaggio verbale, (che spesso diventa anche piuttosto pesante, ma ho imparato col tempo che sfogarmi subito verbalmente mi permette di non andare oltre), preciso che non sono una persona litigiosa o che cerca inutilmente scontri.

La mia curiosità nasce dal fatto che quelle tuttosommato rare volte in cui non riesco a gestire l'ira c'è una fatto scatenante (che sia verbale o meno) che mi fa perdere il controllo, e in quei momenti dico cose davvero pesanti ed è¨ capitato anche (davvero poche volte per fortuna) che passassi ad aggressioni fisiche.

Il punto è che passati qui 2/3 minuti di rabbia cieca torno pressochè¨ calmo, e ricordo poco o nulla di ciò che ho detto o fatti in quei momenti. Ci metto un pò anche a ricordare cosa mi abbia fatto "scattare".

Volevo sapere se questo è un comportamento che si può definire normale o se dovrei preoccuparmi.

Grazie per le risposte, buona serata.

 


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R

 

 

Caro Hazet,

la modalità  comportamentale di gestire l' emozione della rabbia attraverso il linguaggio verbale implica la capacità di riconoscerla e di esprimerla in modo comunque socialmente accettabile.

Il problema si pone quando ci sono dei momenti seppur brevi  in cui l' ntensità della rabbia è tale che si arriva a perdere il controllo, passando ad un' aggressione fisica vera e propria senza ricordare successivamente nulla delle  azioni compiute in quel breve istante.

La parola da lei utilizzata è rabbia cieca e rende con precisione l'idea di un'emozione che in quel momento non risulta governabile.

Sarebbe molto importante a mio avviso approfondire questo aspetto , in quanto sentore e campanello di allarme di un qualcosa che afferisce alla sfera delle emozioni e che risulta sfuggire alla sua piena consapevolezza e al suo controllo cosciente.

Ha mai riflettuto su quali sono gli stimoli o le circostanze specifiche in cui le succede questo? Sa riconoscere in modo chiaro i fattori scatenanti?

Una esplorazione delle cause scatenanti  parallelamente ad un lavoro sul riconoscimento e sulla gestione delle proprie emozioni potrebbe aiutarla ad apprendere la modalità più adeguata per regolare quegli eventuali momenti di rabbia cieca al fine di acquisire un controllo pienamente consapevole  della sua sfera emotiva.

Lei mostra di avere già  molta consapevolezza dell'intensità  dei suoi processi emotivi  e questo è molto importante per inquadrare i fattori che determinano la sua rabbia e poterci  lavorare sopra, magari con l' ausilio di uno psicologo, per mettere in atto la modalità di regolazione emotiva più adeguata.

Rimango a disposizione per eventuali  chiarimenti/approfondimenti, un caro saluto.

dott.ssa Arianna Grazzini

 

A cura della Dottoressa Arianna Grazzini

 

Pubblicato in data 30/08/2016

 


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Tags: memoria ira linguaggio verbale supporto psicologico gestire la rabbia perdita del controllo rabbia cieca aggressioni fisiche gestire le emozioni

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