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le risposte dellespertoLuigia,  21

 

D

 


Salve,
ho richiesto un consulto per un cosa che mi turba: in genere mi hanno sempre definita superattiva, energica, espansiva (termine utilizzato soprattutto dai miei due ex), a volte anche schizzata.

E' una cosa che non ho mai accettato perché è sempre stata utilizzata in accezione negativa.

La cosa che mi turba è un'altra e, a causa di questo, non riesco ad uscire di casa da un po' di giorni. L'evento che ha scaturito questo mio comportamento è da far risalire a sabato.

Sono una studentessa, pertanto, sono stata invitata a fare una serata universitaria in un locale. Tuttavia senza rendermene conto ho bevuto più del dovuto e non ricordo molto di ciò che sia successo.

Ieri, andando in facoltà, mi hanno detto tutti che ho fatto un bel po' di bruttissime figure, che io non ho voluto sapere, perché già da domenica ho provato un senso di malessere e tristezza e non volevo che si aggiungesse alla mia vergogna.

Inoltre quel sabato c'era quasi tutto il mio corso in quel locale, infatti mi hanno detto che queste brutte figure le ho fatte con i miei colleghi ( non so esattamente cosa ho combinato).

Ora come ora, l'unica sensazione che ho è di vergogna, necessità di nascondermi. Lunedì sono andata via da lezione dopo mezz'ora perché non riuscivo a reggere il pensiero di ciò che potrei aver fatto e se penso che domani e per il resto della settimana dovrò andarci di nuovo, la cosa mi terrorizza.

Come posso risolvere questa situazione che mi sta mettendo veramente in crisi?

Cordiali Saluti,
Luigia.

 


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R

 


Cara Luigia,
Capisco bene che quanto ti è successo alla festa universitaria, ti abbia creato un forte stato di agitazione.

In preda all'alcol hai fatto delle cose e ti sei comportata diversamente dal solito e tu non hai memoria di quello che è successo. Un po' come se avessi avuto un Black out e non fossi più stata presente a te stessa.

Ciò che stai vivendo adesso è uno stato di forte ansia, legato alla vergogna e all'imbarazzo, Specie perché non ricordi nulla.  Perché non hai voluto sapere quello che hai fatto?

A mio avviso invece, dovresti farti raccontare esattamente quello che è successo e che cosa hai fatto. Magari da una persona di cui ti fidi.
Nulla può cancellare ciò che è stato fatto. Il passato è passato, ma possiamo conoscere, capire e superare.

Tu stai provando una forte vergogna e tanta ansia, senza saperne neppure il motivo!  Nulla che ti diranno, potrà essere così brutto come il non sapere perché provi queste emozioni.
Non sapere perché scappi, perché eviti certi posti e persone, perché non vuoi uscire. Fai gia tutte queste cose, però non ti puoi spiegare il perché.

Non avere ricordi, quando si tratta di noi e della nostra vita, genera forte stress, ansia e un grande senso di paura. Inoltre spesso ci si sente anche guardati, crediamo che tutti parlino di noi e di ciò che abbiamo fatto.

Direi, Luigia, che è meglio che tu sappia così da poter fare i conti con quello che è successo. Coraggio!!

 

(A cura della Dottoressa Alessandra Carini)

 

Publicato in data 31/03/2016

 


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Tags: tristezza sensazione vergogna accezione negativa evento senso di malessere

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