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Sensazione di disagio sociale davvero strana (1455556339608)

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le risposte dellespertoMilanese76, 40

 

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Buongiorno, volevo condividere qui un brutto disagio che ho da molto tempo e che mi capita solo con alcune persone; i sintomi sono tanto immediati quanto incontrollabili.

In pratica succede che iniziando a parlare con alcune persone sopraggiunge una sensazione di disagio che si manifesta fisicamente nella zona nasale, con allargamento delle narici e difficoltà a respirare normalmente.

Il disagio a questo punto aumenta perché mi rendo conto che i sintomi si notano e il più delle volte mi sembra proprio (anzi ne sono certo) che il mio interlocutore abbia lo stesso mio problema.

Faccio notare che ciò succede sia con uomini che con donne, che non succede con tutti, ma solo con determinate persone, anche molto diverse tra loro, e che se succede una volta, poi, con quella persona succede ogni volta che la incontro. Mi è successo sia con persone che non mi piacciono sia con persone che stimo e con le quali (aldilà di questa tremenda sensazione) ho un ottimo rapporto.
Non ho trovato fattori comuni con le persone con cui succede. Ho cercato invano informazioni online al riguardo.

Spesso noto che queste persone mi evitano, al fine, probabilmente, di evitare tale disagio, cosa che a volte faccio anch'io. Altre volte dico a me stesso che non c'è motivo di conflitto e cerco di parlare con quella persona apposta per vincere il disagio, ma non c'è nulla da fare ed esso emerge.

Va detto che ho sempre avuto, fin dall'infanzia, qualche problemino a socializzare; tuttavia con alcune strategie e un po' di impegno posso dire comunque di aver avuto una vita piuttosto normale, con fidanzate, amici, famiglia, buoni rapporti (beh, non con tutti) sul lavoro. Non ho mai frequentato psicologi o psichiatri.

Grazie se vorrete aiutarmi.
Saluti.

 


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Gentile Utente,
il linguaggio corporeo è un potentissimo canale di comunicazione che molto spesso ignoriamo o azzittiamo. Spesso, come lei ben descrive in queste righe, alcune manifestazioni somatiche sfuggono alla nostra consapevolezza.

Jacques Lequoq, grande pensatore del teatro contemporaneo e famoso studioso del teatro fisico, sottolinea come, sia in teatro e sia nella vita, trasciniamo in giro dei corpi “stupidi”. Con questa efficace espressione Jacques Lequoq intende sottolineare l'abitudine comune di vagabondare con il proprio fisico invece che di viverlo nelle sue percezioni, memorie, comunicazioni, simbologie e poeticità.

Mi servo di questo piccolo preambolo per rimarcarle che dietro la sua manifestazione di disagio somatico si agita un mondo inesplorato che chiede di essere conosciuto e decodificato.

Le consiglierei di intraprendere un percorso psicologico teso alla conoscenza del suo corpo e quindi anche della sua “psiche corporea” ma soprattutto improntato alla scoperta della poeticità della sua fisicità.

Un caro saluto,
Dr.ssa Valentina Bonaccio

 

(a cura della Dottoressa Valentina Bonaccio)

 

Pubblicato in data 23/02/2016

 


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