Pubblicità

Sig.na [1614604537832]

0
condivisioni

on . Postato in Altro | Letto 786 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

le risposte dellesperto

sara, 24 anni

 

domanda

 

 


Sono una ragazza di 24 anni.

E' la seconda volta che mi sento "vuota".

La prima volta mi era capitato quando avevo 17 anni (mi erano venuti "flashback" di quando ero piccola). In questi flash vedevo ripetutamente l'ex ragazzo di mia sorella che ogni sera quando avevo 5/6 anni mi accompagnava a letto e mi chiedeva di toccarlo, ecc..; per conferma avendo sempre vissuto con i miei genitori ho chiesto loro se fosse possibile che questo fosse accaduto realmente o se fosse solamente la mia "immaginazione". Sta di fatto che dopo un paio di mesi questo vuoto è sparito come se nulla fosse.

Adesso, da qualche mese questi pensieri stanno tornando, non riesco ad avere una relazione "corretta" con il mio partner; non mi sento per niente soddisfatta della mia vita, in qualche modo diciamo che riesco sempre a far atterrare tutta la mia vita nel giro di pochissimo tempo dopo varissimi sacrifici.


Ho provato altre tipo di terapie, ho provato a parlare con diverse persone, ma diciamo che questo non è mai cambiato. In queste ultime due settimane è capitato nel weekend che facessimo cene tra amici e dopo un paio di bicchieri io divenissi completamente arrogante, nervosa, provocante, aggressiva.

Cosa che non era mai successa prima d'ora.

Ho davvero bisogno di aiuto, ma non so come gestire la situazione

 


consulenza psicologica

Vuoi richiedere una consulenza gratuita online ai nostri Esperti?
Clicca qui e segui le istruzioni. Ti risponderemo al piu' presto!

 

Pubblicità

 

 


 

risposta

 

 

Ciao Sara,

il vuoto, la disregolazione dell’umore (arroganza, aggressività) potrebbero anche essere dovuti a dei flashback di esperienze passate rimosse e non adattate nella propria consapevolezza. Non possiamo saperlo però se sono esperienze realmente accadute o esiti di un processo mentale “immaginario”, ammenoché non ne abbia un chiaro ricordo o qualcuno non glielo confermi. Quello che invece si può indagare è cosa nel tempo presente possa eventualmente attivare tali immagini o riattivare tali memorie.

Come mai accade oggi e non 5 mesi fa, o un anno fa?

Cosa nell’esperienza attuale accade da sollecitare tali fantasie e flashback?

Potrebbe essere la relazione “non corretta” col suo partner una causa, invece che una conseguenza, di tali sintomi?

Dice di aver provato altre terapie: immagino che siano state tentate non per l’aggressività e l’arroganza che afferma essersi manifestate solo in queste ultime due settimane e non mai prima. Forse ci sono altre questioni che evocano questi che lei chiama flashback o che potrebbero indirizzarci di più.

Non posso aggiungere altro se non che potrebbe essere ulteriormente aiutata proprio in questo momento da una psicoterapia. E’ il momento giusto per tornarci. Parli con un esperto. Magari anche qualcuno che abbia una formazione EMDR che è un approccio elettivo per la rielaborazione delle esperienze traumatiche e delle relazioni di attaccamento.

Un caro saluto, le auguro di stare bene presto.

Liuva Capezzani

 

 

 

 

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!
 
Pubblicità
Stai cercando un pubblico specifico interessato alle tue iniziative nel campo della psicologia?
Sei nel posto giusto.
Attiva una campagna pubblicitaria su Psiconline
logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

 

 

 

Tags: consulenza online gratuita le risposte dell' esperto;

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Perché andare in psicoterapia?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Pensiero ossessivo (1624140870…

Fabio, 34 anni     Gentile Dottoressa/Dottore! Mi chiamo Fabio e 5 anni fà ho commesso un errore di tipo erotico.Ho cominciato a scambiare dei...

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Empatia

Il termine empatia si riferisce alla capacità di una persona di partecipare ai sentimenti di un'altra, nel “mettersi nei panni dell’altro”, entrando in sintonia...

Aggressività

In psicologia indica uno stato di tensione emotiva generalmente espresso in comportamenti lesivi e di attacco. Nel corso degli anni l’aggressività è stata co...

Sindrome di Gerusalemme

La Sindrome di Gerusalemme consiste nella manifestazione improvvisa di impulsi religiosi ed espressioni visionarie, da parte di visitatori della città di Gerusa...

News Letters

0
condivisioni