Pubblicità

Anginofobia (1520192356205)

0
condivisioni

on . Postato in Ansia, Stress, Panico | Letto 10121 volte

1 1 1 1 1 1 Votazione 1.00 (1 Voto)

le risposte dellespertoElisabetta, 46

domanda

 

Salve, a 21 anni ho avuto un intervento alla mandibola per malaocclusione.

Dopo quell'intervento ho iniziato a soffocare tutte le volte che mangiavo e che bevevo. Ero arrivata al punto di nascondermi tutte le volte che dovevo mangiare e bere. Questo però ha iniziato e provocarmi degli attacchi di panico molto forti.

Da allora vivo la mia vita a fasi alterne, ci sono stati anni in cui ero riuscita a superare quasi del tutto il problema di mangiare e di bere e a superare anche gli attacchi di panico. Poi però ci ricado.

Adesso sono in uno di quei momenti in cui mi sta ritornando la paura di bere e di mangiare e di conseguenza ho la paura che arrivi l'attacco di panico. Sono stata diverse volte e da diversi psicologi ma non riesco ad uscirne completamente.

Mi potete dare un aiuto su come riuscire a guarire da sola? Soprattutto per quanto riguarda il mangiare e il bere. Grazie e saluti.

 


consulenza psicologica

Vuoi richiedere una consulenza gratuita online ai nostri Esperti?
Clicca qui e segui le istruzioni. Ti risponderemo al piu' presto!

 

Pubblicità

 

 


 

risposta

 

Salve Elisabetta, comprendo la fatica e la tenacia con cui lei ha affrontato e sta affrontando la sua lunga storia di anginofobia e attacchi di panico. Sembra che si sia instaurato un circolo di paura difficile da spezzare: dal trauma iniziale, l'operazione alla mandibola, alla paura di soffocare, fino alla paura della paura stessa, l'attacco di panico.

Cosa consente alla sua paura di dilagare in modo così generalizzato da un evento della sua vita a tutto il resto? Aveva già avuto problemi di deglutizione prima dell'operazione, legati magari a questa malaocclusione della mandibola?
Cosa caratterizza quei periodi della sua vita in cui riesce a superare la fobia e gli attacchi di panico, quali cambiamenti, strategie o circostanze glie lo permettono?
Cosa invece concorre a dar luogo alle ricadute?

Mi scusi se rispondo alla sua domanda con altre domande, ma come ben sa ogni storia è unica e lei è la persona meglio in grado di conoscersi, come peraltro ha già fatto in passati percorsi psicoterapeutici.

A volte la fobia che ciò che mangiamo e beviamo ci soffochi è una metafora, con cui il nostro corpo ci comunica che nella nostra vita stiamo "mettendo dentro" e "mandando giù" qualcosa di "pericoloso" e "soffocante": è una relazione? Una modalità di porsi con gli altri? Un'attività lavorativa? Uno squilibrio di potere? Un'ingiustizia subita? Solo lei può guardarsi dentro, individuare qual è questo "boccone" e "sputarlo" fuori dalla sua vita.

Per quanto riguarda l'arrivo degli attacchi di panico, dobbiamo trovare una strategia per impedire che la paura dilaghi fino a quel punto. Purtroppo la paura ha la tendenza ad auto-alimentarsi, attraverso le aspettative negative. Se lei si aspetta e si prefigura che l'anginofobia apra nuovamente la strada agli attacchi di panico, aumenta la probabilità che questo succeda.

Grazie tante, mi dirà, imporci di non pensare a un elefante ci fa subito venire in mente un elefante. Provi allora a permettere a un buon cibo di essere solo del buon cibo, e a un bel bicchiere di vino di essere solo un bel bicchiere di vino: quando mangia e beve, si concentri sulle sensazioni piacevoli che questo le dà. Il sapore, il profumo, la temperatura, emozioni e ricordi piacevoli legati allo specifico cibo che sta mangiando. Mentre mangia non guardi la televisione e non si distragga con altre attività, ad eccezione ovviamente della conversazione con eventuali commensali.

Se le è possibile, cucinare lei stessa ciò che mangerà potrebbe aiutarla a non vivere il momento del pasto come un dovere o una prova da superare, ma come uno dei primi modi di prendersi cura di se stessa.

Pubblicato il 14/03/2018

A cura della Dottoressa Elisabetta Ranghino

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!
 
Pubblicità
Stai cercando un pubblico specifico interessato alle tue iniziative nel campo della psicologia?
Sei nel posto giusto.
Attiva una campagna pubblicitaria su Psiconline
logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: consulenza online gratuita anginofobia

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Su Psiconline trovo più interessanti...

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Pensiero ossessivo (1624140870…

Fabio, 34 anni     Gentile Dottoressa/Dottore! Mi chiamo Fabio e 5 anni fà ho commesso un errore di tipo erotico.Ho cominciato a scambiare dei...

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Rêverie

“Rêverie sta a designare lo stato mentale aperto alla ricezione di tutti gli ‘oggetti’ provenienti dall’oggetto amato, quello stato cioè di recepire le identifi...

Disturbo di conversione

Consiste nella perdita o nell’alterazione del funzionamento fisico, all’origine del quale vi sarebbe un conflitto o un bisogno psicologico I sintomi fisici non...

L'attenzione

L'attenzione è un processo cognitivo che permette di selezionare stimoli ambientali, ignorandone altri. È quel meccanismo in grado di selezionare le informazio...

News Letters

0
condivisioni