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Disturbo Attacchi di Panico (002090)

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on . Postato in Ansia, Stress, Panico | Letto 514 volte

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Maria, 45 anni

Da 3 anni e mezzo ho frequenti metrorraggie. Non riuscendo a risolvere, nonostante la terapia, il problema, da 2 anni e mezzo soffro di D.A.P. Sono andata dal neurologo e mi ha detto che neurologicamente sto bene anche se mi ha consigliato di assumere qualche psicofarmaco. Io non li ho mai presi perchè temo l'assuefazione e il rilassamento dei nervi. Non sono mai andata da uno psicologo perchè non credo nella psicoterapia. Faccio la casalinga, sposata con 2 figlie di 22 e 19 anni, mio marito, anche se non comprende il mio stato d'animo, è molto attento nei miei riguardi. Purtroppo io non riesco a dedicarmi pienamente alla mia famiglia, mi lascio scivolare i giorni addosso con la certezza di non voler morire ma con il pensiero che tutto è vano. Anche se ho detto pochissimo di me, spero che lei possa darmi qualche consiglio in proposito. Grazie.

Cara Maria, sembra da come poni la situazione che non ci sia via d'uscita. Le terapie mediche non hanno funzionato, non vuoi assumere psicofarmaci, non ti fidi della psicoterapia. Quale consiglio posso darti di fronte a questo? Forse quello di fermarti sulla frase che scrivi e ragionarci un pò sopra in modo da decidere se veramente vuoi cambiare lo stato delle cose: "Mi lascio scivolare i giorni addosso con la certezza di non voler morire, ma con il pensiero che tutto è vano". Parti da: "Mi lascio scivolare i giorni addosso" e "Tutto è vano" e ti accorgi che il tuo pensiero è totalmente negativo, passivo e sicuramente rassegnato alla morte, tanto non c'è più nulla da fare! In realtà questo è un pensiero automatico, distruttivo, che non corrisponde a verità, perché tu hai rifiutato di provare i farmaci, rifiuti l'idea di provare una psicoterapia. E allora forse non è vero che non vuoi morire come scrivi, "con certezza". A me sembra che, invece, una parte di te abbia mollato le armi e si stia lasciando morire. Forse è triste? Forse è arrabbiata? Forse non si sente amata? Forse vuole punirsi per qualche motivo? Forse non si ama? Potrei continuare a farti mille domande, ma la domanda e la risposta a questo stanno solo dentro di te e solo tu puoi decidere di smettere di lasciarti scivolare i giorni addosso, di smettere di pensare che tutto è vano e provare strade nuove e diverse, positive, facendoti aiutare in questo percorso da chi conosce le strade dell'animo umano e le sue difficoltà.

( risponde la dott.ssa Raffaella Luciani )

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